Al Mercato Coperto di Ravenna il gusto autentico dell’Aceto Balsamico Giusti
Un weekend dedicato all’eccellenza modenese – Sabato 5 e domenica 6 aprile, il Mercato Coperto di Ravenna si trasformerà in un tempio del gusto grazie alla presenza dell’Acetaia Giuseppe Giusti. In Piazza Andrea Costa 2 andrà in scena un evento interamente dedicato all’Aceto Balsamico di Modena, occasione imperdibile per conoscere da vicino una delle più antiche e prestigiose tradizioni gastronomiche italiane. Il pubblico avrà l’opportunità di assaporare, scoprire e acquistare i prodotti dell’Acetaia, in un percorso che unisce storia, cultura e sapori inimitabili.
Un sapere che attraversa i secoli – Fondata nel 1605, l’Acetaia Giuseppe Giusti è la più antica acetaia di Modena ancora in attività. Da oltre quattro secoli, sette generazioni della famiglia Giusti si sono tramandate saperi, strumenti e metodi produttivi, mantenendo viva una tradizione che oggi è riconosciuta a livello internazionale. L’azienda ha saputo coniugare la fedeltà alle origini con l’innovazione, portando l’Aceto Balsamico di Modena sulle tavole di tutto il mondo senza mai rinunciare alla qualità.
L’arte della produzione – La produzione dell’aceto Giusti è un processo lungo e complesso, che richiede cura e pazienza. Tutto parte da una selezione attenta delle uve, cotte lentamente per ottenere un mosto denso e profumato. Il mosto viene poi affinato in batterie di botti di legni diversi – rovere, ciliegio, castagno – attraverso un sistema di travasi e rincalzi annuali. Questo metodo artigianale permette di ottenere un prodotto dalla straordinaria ricchezza aromatica, in cui ogni nota è il frutto di anni, se non decenni, di affinamento.
Un viaggio tra profumi e sapori – Durante l’evento al Mercato Coperto, i visitatori potranno immergersi nell’universo sensoriale dell’Aceto Balsamico Giusti. Degustazioni guidate, racconti sulle origini dell’aceto e sulla filosofia produttiva dell’acetaia, abbinamenti gastronomici: ogni momento sarà pensato per far conoscere le molteplici sfumature di questo straordinario condimento. Un viaggio che coinvolge non solo il gusto, ma anche l’olfatto, la vista e la memoria, risvegliando emozioni autentiche.
Un patrimonio da custodire – L’Aceto Balsamico di Modena non è solo un prodotto alimentare di pregio: è anche un simbolo dell’identità culturale emiliana. Le antiche acetaie sono vere e proprie custodi di un patrimonio che affonda le radici nel tempo, fatto di gesti lenti, profumi antichi e saperi tramandati. La partecipazione a eventi come quello di Ravenna contribuisce a mantenere viva questa eredità, sensibilizzando il pubblico sull’importanza della qualità, della sostenibilità e della tradizione.
Un appuntamento per tutti i palati – L’iniziativa è pensata per appassionati di gastronomia, famiglie, turisti e curiosi. L’ingresso è libero e la proposta è ricca di stimoli anche per i più giovani, che potranno avvicinarsi a una storia secolare in modo coinvolgente. Il Mercato Coperto si conferma così un luogo dinamico di incontro tra produttori e cittadini, valorizzando le eccellenze italiane attraverso esperienze autentiche e condivise.
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